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17-18 Settembre 2016
dalle 10 alle 19

Arte sotto i Portici

ALBERIO GIANLUIGI 

Rovello Porro (Como), 18/03/1951 

Gianluigi Alberio, classe 1951 nasce a Rovello Porro (Co). Appassionato d'arte fin dalla più tenera età, nel 1969 si diploma alla scuola d'Arte di Como e nel 1971 alla “Scuola Politecnica di Design” a Novara.Docenti di quella scuola erano il famoso pittore Nino di Salvatore, nonchè valenti grafici e architetti quali Max Hubert, Bruno Munari, Giò Ponti ,Rossetti, Conti e tanti altri artisti che hanno fatto la storia della pubblicità in Italia.E’ degli anni 70 la ricerca grafica e pittorica sulle opere di Klee, Kandinski, Vasarely e di tutti quei pittori che fanno riferimento alla scuola tedesca della Bauhaus.

Contemporaneamente, lavora nella grafica come libero professionista, collabora con diverse agenzie di pubblicità, studia l'immagine grafica coordinata di aziende.La pittura, però occupa comunque un posto troppo importante nella sua vita e pur con molti sacrifici per la mancanza di tempo continua a dipingere.Nel 2003 scopre la “Wildlife Art” restandone affascinato.Decide che quella sarà la sua “Arte“, e inizia così lo studio degli animali per poter rendere realistici i propri dipinti.Le sue opere nell’ultimo periodo hanno riscosso ampi consensi di critica e di pubblico premiandolo del duro lavoro svolto in questi anni. Ha partecipato a trasmissioni televisive in veste di artista della Wildlife Art e ha tenuto conferenze sull' arte animalista.I suoi dipinti sono stati esposti nelle maggiori città italiane ( Roma - Milano -Bologna ecc.) e a: 

- Berlino 

- Mosca 

- New York 

 - Parigi 

- Pechino 


Hanno scritto: 

Opere elette, di grande spessore e risultato, così appaiono da subito i sapienti, incisivi lavori dell'artista Gianluigi Alberio.Si denota immediattamente non solo una acuta voglia di rappresentare manualmente l'animale voluto, ma anche e soprattutto la sua integra intierezza. Alberio riesce con abilità a dare ad ogni linea cromatica un insieme che rasenta la perfezione scenografica. 

Più che parlare di pittura naturalista sembra di avere dinanzi un artista, forse il primo, che riesce a eseguire un'opera pittorica talmente elaborata nei particolari da ricreare una fotografia. 

La bellezza della pittura di Alberio, sta nel suo eccelso risultato più che nell'animale raffigurato. 

Certamente predominano gli animali delle savane, ma il suo occhio si disperde anche verso realtà nostrane: gufi, mufloni, galli ecc. 

L'idea, il guizzo. 

Sembra quasi di riassaporare un gusto Gauguiniano per la ricerca del lontano ma anche il simbolismo di Ligabue, ovvero di un qualcosa non visto ma sempre cercato e divenuto parte integrante dell'artista.In questo specifico artista si sono superati persino i canoni dell'arte, in quanto le opere di Alberio sembrano scatti di vita selvaggia che da un momento all'altro scompaiono nel restante caldo paesaggio.Gianluigi Alberio, per capacità e desiderio, è da annoverare tra i più grandi artisti odierni, che non solo espletano la loro passione, ma in essa trovano la maestosità e la grandezza delle capacità umane, realizzando "carte di identità" per animali in via di estinzione. 

Insomma: l'arte di Alberio è un'arte a 360 gradi. 

 VALERIA S. LOMBARDI 

Dott.ssa Storia dell'Arte Contemporanea 


Sito internet: www.gianluigialberio.it 

E-mail: info@gianluigialberio.it 

Telefono: 335/5635966